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"Piccoli Esploratori delle Emozioni" è una guida operativa pensata per psicoterapeuti, psicologi, educatori e insegnanti che lavorano con bambini dai 3 ai 5 anni e desiderano avere a disposizione un percorso strutturato, semplice e immediatamente utilizzabile per allenare il riconoscimento e l’espressione delle emozioni.
Il materiale nasce con particolare attenzione ai bambini che possono mostrare maggiore difficoltà nella lettura dei segnali emotivi e sociali, come nelle neurodivergenze, nei disturbi dello spettro autistico e nelle difficoltà emotive e comportamentali, ma le attività possono essere utilizzate più in generale con tutti i bambini in età prescolare.
Il libricino propone un percorso graduale di 25 attività operative, precedute da una breve introduzione alle emozioni e accompagnate da indicazioni pratiche per l’adulto.
Il bambino viene guidato a lavorare su:
riconoscimento di felicità, tristezza, rabbia e paura;
osservazione delle espressioni del volto;
discriminazione tra facce simili e diverse;
riconoscimento dell’intensità dell’emozione;
imitazione delle espressioni davanti allo specchio;
costruzione delle facce emotive attraverso attività di ritaglio e associazione;
lettura della postura e dei segnali del corpo;
riconoscimento dell’emozione anche quando il volto non è visibile;
esplorazione delle sensazioni corporee;
collegamento tra situazione ed emozione;
comprensione del fatto che la stessa situazione può suscitare emozioni diverse;
integrazione degli indizi provenienti da viso, corpo e contesto;
semplici storie emotive e sociali con domande guida;
prime riflessioni su ciò che può aiutare quando arriva un’emozione difficile.
Le attività sono pensate per bambini piccoli e non richiedono capacità di scrittura: il bambino può indicare, scegliere, cerchiare, collegare, imitare, colorare, associare, ritagliare e incollare.
Ogni scheda contiene una sezione dedicata all’adulto con:
Cosa dire – una frase semplice e concreta da utilizzare direttamente con il bambino.
Obiettivo – la competenza emotiva specifica allenata dall’attività.
Suggerimento – indicazioni per facilitare, adattare o ampliare l’esercizio.
In questo modo il materiale non è soltanto una raccolta di schede, ma una guida pratica all’intervento, utilizzabile all’interno di percorsi individuali, piccoli gruppi, attività educative o proposte scolastiche.
Il percorso utilizza un approccio graduale, multimodale e ludico, integrando principi della psicologia dello sviluppo e dell’approccio cognitivo-comportamentale con strategie di modeling, prompting, scaffolding, imitazione, gioco mediato e rinforzo positivo.
Si parte da compiti più semplici e concreti — osservare una faccia o riconoscere un’emozione — per arrivare progressivamente a integrare più informazioni: espressione del volto, postura, comportamento e situazione.
Particolare attenzione è dedicata alla generalizzazione, affinché ciò che viene appreso nelle schede possa essere collegato alle esperienze quotidiane del bambino.
L’adulto mantiene un ruolo di mediazione: accompagna, semplifica le richieste quando necessario, modella le risposte, valorizza i tentativi e adatta il livello di supporto alle caratteristiche individuali del bambino.
La proposta mantiene inoltre una prospettiva attenta alle differenze individuali e alla neurodivergenza: l’obiettivo non è insegnare un unico modo “corretto” di mostrare le emozioni, ma aiutare il bambino a osservare gli indizi, comprendere meglio ciò che accade e ampliare gradualmente il proprio repertorio comunicativo ed emotivo.
Piccoli Esploratori delle Emozioni può quindi diventare uno strumento pronto all’uso per psicoterapeuti, psicologi, educatori e insegnanti, da integrare nel proprio lavoro clinico ed educativo con bambini in età prescolare.
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