Insegnante di scuola primaria, specializzata per le attività di sostegno
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In questo fascicolo propongo un percorso graduale che ha come esito la risoluzione autonoma di semplici problemi matematici con addizioni e sottrazioni entro il 20.Le attività sono adatte sia per alunni con bisogni educativi speciali, che per alunni di classe prima. In linea con i principi di una didattica inclusiva, l’insegnante potrà scegliere per ciascun alunno in quale versione proporre gli esercizi, nel rispetto della diversità dei modi di apprendere di ognuno. Il percorso è diviso in tre parti. In ognuna, i problemi vengono presentati in tre versioni diverse. 1.Completare il problema come “testo bucato” Nella prima parte, i problemi sono presentati come testi bucati da completare attraverso l’osservazione dell’illustrazione. In seguito, gli alunni individuano l’operazione corretta e completano con la risoluzione vera e propria. 2) Individuare i dati nel testo Nella seconda parte, gli alunni devono ricavare i dati dal testo, e non più dall’immagine. L’illustrazione è comunque presente come supporto alla comprensione e alla risoluzione. 3) Illustrare il problema Nella terza parte, la risoluzione avviene all’interno di una struttura chiara, capace di orientare gli allievi. Nello specifico, gli alunni devono ricavare i dati dal testo presentato con alcuni simboli, e illustrarlo. Buon lavoro!
Gradi: I primaria
In questo fascicolo propongo delle attività finalizzate ad esercitarsi nella risoluzione di semplici problemi aritmetici entro il 20, 11 con l’addizione e 11 con la sottrazione. L’attenzione è focalizzata sulla comprensione del testo, che viene facilitata attraverso la sua illustrazione con materiale da ritagliare e incollare. Questa strategia è pensata per rendere l’attività accessibile ad alunni con bisogni educativi speciali che possono trovare difficoltosa la rappresentazione grafica tradizionale, offrendo loro un'alternativa concreta e inclusiva. Le attività, tuttavia, sono indicate per tutti gli alunni di classe prima: l’uso di materiale ritagliabile, infatti, consente di manipolare attivamente gli elementi del problema, favorendo un approccio più concreto e più efficace. INDICAZIONI OPERATIVE Nell’ambito di ogni attività, i problemi che richiedono l’addizione possono essere svolte semplicemente ritagliando e incollando gli elementi necessari. Per quanto riguarda la rappresentazione delle situazioni problematiche che andranno risolte attraverso il ricorso alla sottrazione, insegnanti e studenti avranno due opzioni per l’esecuzione: 1. Incollare gli elementi e togliere con una X quelli necessari; 2. Incollare gli elementi con pochissima colla, e invitare gli alunni a “togliere” le quantità opportune strappandole. Consiglio di provare quest’ultima modalità perché restituisce il senso di “togliere”, di “venir meno”, tipico delle sottrazioni presentate in questo fascicolo. Buon lavoro!
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