30 Pagine
17 Pagine





54 schede di geografia per la classe quinta, 432 esercizi in tutto, 95 pagine in bianco e nero con tutte le soluzioni. Ogni scheda sta su una pagina e si fotocopia cosi' com'e'.
SEI PARTI, LA GEOGRAFIA DI UN ANNO: le regioni del Nord, le regioni del Centro, le regioni del Sud e le isole, l'Italia politica, l'Unione Europea, l'Italia nel mondo e il lavoro. Nove schede ciascuna, e le soluzioni in fondo a ogni parte - non tutte in fondo al libro, dove non si capisce piu' di quale scheda sono.
IL PROGRAMMA DI QUINTA, PER INTERO: le venti regioni una per una - capoluogo, confini, statuto, mare - divise in tre parti come le insegnano i libri; l'Italia politica, dal comune allo Stato, con i quattro stati confinanti e i due stati indipendenti che stanno dentro l'Italia; l'Unione Europea, il trattato, la moneta, la bandiera e le quattro citta' delle sue istituzioni; i continenti, gli oceani, gli emisferi e i settori economici.
OGNI FATTO GEOGRAFICO E' DICHIARATO IN UN POSTO SOLO. Le venti regioni con i capoluoghi e i confini, i fiumi con la loro sorgente e la loro foce, i laghi con la loro origine, i mari con le regioni che bagnano, 104 parole del vocabolario con la loro definizione: 417 voci in tutto, scritte a mano una per una. Nessuna domanda e nessuna risposta di questo volume e' stata battuta a mano: nascono tutte da quelle voci.
QUELLO CHE IN QUESTO VOLUME NON SI CHIEDE, E PERCHE': quanti stati fanno parte dell'Unione Europea. Erano quindici, poi venticinque, poi ventotto, oggi ventisette: un numero che cambia, stampato su una soluzione, diventa un errore da solo. Stessa cosa per la popolazione di una regione e per l'altezza esatta di una vetta, che si trova scritta in tre modi diversi a seconda del libro. Ci sono solo i fatti stabili.
240 ESERCIZI SU 432 CHIEDONO DI GIUDICARE UNA FRASE, vero oppure falso. Le frasi false non sono inventate: sono frasi vere con dentro un dato sbagliato scelto apposta - una regione vicina, il mare dall'altra parte, il capoluogo della regione accanto. Sono gli errori che i bambini fanno davvero, e per riconoscerli bisogna leggere, non ricordare.
NESSUNA SCHEDA RISPONDE SEMPRE ALLO STESSO MODO. Su ogni scheda la risposta piu' frequente non supera mai quattro esercizi su otto: un controllo automatico rifiuta il volume se una scheda scende sotto quella soglia, perche' una scheda in cui si indovina una volta e si copia sette volte non insegna niente.
NON CI SONO CARTINE DA COLORARE, ed e' una scelta. Una cartina disegnata male e' peggio di nessuna cartina: un bambino che impara una forma sbagliata se la porta dietro per anni. Qui si lavora con elenchi, abbinamenti, schemi da completare e frasi da giudicare, e la carta vera resta quella appesa in classe o quella dell'atlante.
L'INDICE DICE I NUMERI DI PAGINA VERI, e ogni parte si apre con l'elenco delle sue schede e la pagina dove stanno le sue soluzioni. Ogni parte si puo' anche stampare da sola.
IN FONDO A OGNI SCHEDA C'E' UNA NOTA PER L'INSEGNANTE: dove sbagliano di solito, e la frase con cui si corregge una volta sola. Sul foglio non c'e' il punteggio: questo e' un quaderno per imparare.
DOVE CONTINUA: nella stessa vetrina ci sono la geometria completa, l'ortografia completa, i quaderni operativi di italiano e di matematica, le verifiche con le griglie aggiornate all'OM n. 3 del 9 gennaio 2025 e i dettati ortografici.
Non sono un maestro: ho insegnato all'universita' durante il dottorato e sono il padre di una bambina che sta imparando a leggere. Se trovate un errore, scrivetemelo: la prossima versione lo correggera'.
Recensioni e commenti