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Benvenuti nellaPizzeria da Elena, un gioco educativo da stampare che permette ai bambini di avvicinarsi alla matematica attraverso un’attività semplice, concreta e divertente: preparare una pizza seguendo le ordinazioni dei clienti!
Il bambino sceglie gli ingredienti, conta le quantità richieste e li posiziona sulla pizza. Attraverso il gioco simbolico può esercitare importanti prerequisiti logico-matematici utili in preparazione alla scuola primaria.
Il gioco è pensato per:
bambini della scuola dell’infanzia;
bambini che si stanno preparando all’ingresso nella scuola primaria;
alunni con bisogni educativi differenti;
insegnanti di scuola dell’infanzia;
docenti di sostegno;
educatori;
genitori che desiderano proporre attività educative a casa.
Le modalità possono essere adattate facilmente all’età e alle competenze del bambino.
Attraverso il gioco è possibile esercitare:
il conteggio;
la corrispondenza uno a uno;
il riconoscimento delle quantità;
l’associazione tra numero e quantità;
il confronto tra quantità;
i concetti di “di più”, “di meno” e “uguale”;
la classificazione degli elementi;
l’attenzione e la concentrazione;
la memoria di lavoro;
la comprensione di semplici consegne;
la pianificazione delle azioni;
il controllo e l’autocorrezione;
il linguaggio e la formulazione di richieste;
la motricità fine, attraverso la manipolazione dei piccoli ingredienti.
Il gioco deve essere:
stampato a colori;
plastificato, per renderlo più resistente e utilizzabile nel tempo;
ritagliato, separando tutti gli ingredienti.
Si consiglia di plastificare i fogli prima di ritagliare i singoli elementi. In questo modo i pezzi risulteranno più resistenti e facili da manipolare.
Per tenere gli ingredienti fermi sulla pizza è possibile aggiungere piccoli pezzi di velcro adesivo. Questo passaggio è facoltativo: il gioco può essere utilizzato anche semplicemente appoggiando gli ingredienti sulla base.
Gli elementi possono essere conservati in bustine, scatoline o contenitori separati per categoria.
Un giocatore interpreta il cliente e sceglie gli ingredienti e le quantità desiderate. L’altro giocatore diventa il pizzaiolo e deve preparare la pizza rispettando l’ordinazione.
Il cliente può, per esempio, chiedere:
“Vorrei una pizza con 3 funghi, 2 olive e 1 mozzarellina.”
Il bambino dovrà:
riconoscere gli ingredienti richiesti;
selezionare la categoria corretta;
contare la quantità indicata;
posizionare gli ingredienti sulla pizza;
controllare che l’ordinazione sia stata completata correttamente.
Al termine, adulto e bambino possono ricontare insieme tutti gli ingredienti.
Il menu può essere usato per scrivere la quantità desiderata accanto a ogni ingrediente.
L’adulto può compilare l’ordinazione e chiedere al bambino di preparare la pizza. Se il bambino è pronto, può essere lui stesso a scrivere i numeri sul menu.
Plastificando il foglio, sarà possibile scrivere con un pennarello cancellabile e creare ogni volta una nuova ordinazione.
Il gioco può essere proposto in modo graduale.
Si presentano pochi ingredienti e si chiede al bambino di riconoscerli, nominarli e dividerli per categoria.
Esempio:
“Trova tutti i pomodorini.”
Si utilizzano piccole quantità, adatte ai bambini che stanno iniziando a contare.
Esempio:
“Metti sulla pizza 2 olive e 1 fungo.”
Si utilizzano tutti e cinque gli elementi presenti per ciascun ingrediente.
Esempio:
“Prepara una pizza con 5 pomodorini, 3 funghi e 4 mozzarelline.”
Per lavorare con quantità fino a 10 è sufficiente stamparedue copie del foglio degli ingredienti.
In questo modo sarà possibile proporre ordinazioni più ricche e aumentare gradualmente la difficoltà.
Esempio:
“Prepara una pizza con 7 olive, 6 fette di salame e 10 patatine.”
Si possono introdurre consegne che richiedono di ragionare senza indicare sempre una quantità precisa.
Esempi:
“Metti più olive che pomodorini.”
“Metti meno funghi che mozzarelline.”
“Aggiungi lo stesso numero di cipolle e pomodorini.”
“Quale ingrediente è presente in quantità maggiore?”
“Quale ingrediente è presente in quantità minore?”
L’adulto prepara o detta l’ordinazione e il bambino compone la pizza.
Il bambino decide quali ingredienti desidera e comunica l’ordinazione all’adulto. In questo modo esercita anche il linguaggio, la formulazione di richieste e l’uso dei numeri.
L’adulto prepara intenzionalmente una pizza con qualche errore. Il bambino deve confrontarla con il menu e scoprire:
quale ingrediente manca;
quale ingrediente è stato aggiunto per errore;
dove ci sono troppi elementi;
dove ce ne sono troppo pochi.
L’adulto mostra o legge l’ordinazione e poi la nasconde. Il bambino prova a ricordarla e a preparare la pizza, allenando attenzione e memoria di lavoro.
L’adulto prepara una pizza incompleta e chiede al bambino di aggiungere ciò che manca.
Esempio:
“Ho messo 2 olive, ma ne servono 5. Quante olive devi aggiungere?”
Questa modalità permette un primo approccio intuitivo alle addizioni e alle differenze tra quantità.
Il bambino inventa una pizza, compila il menu e chiede all’adulto o a un compagno di prepararla.
“Pizzeria da Elena” può essere utilizzato individualmente, in coppia, in famiglia oppure in un piccolo gruppo.
La partecipazione dell’adulto rende l’attività ancora più coinvolgente. Il genitore o l’insegnante può interpretare il cliente, fare domande, introdurre nuove sfide e aiutare il bambino a verificare il risultato.
È possibile anche invertire i ruoli: il genitore prepara la pizza e il bambino controlla che siano presenti tutti gli ingredienti richiesti e nelle quantità corrette.
Non esiste un’unica modalità di gioco: il materiale può essere adattato alle necessità del bambino, partendo da attività molto semplici e aumentando gradualmente il numero degli ingredienti e la complessità delle consegne.
Una proposta educativa, pratica e divertente per imparare giocando… una pizza alla volta! 🍕
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