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Scopri un'attività di accoglienza coinvolgente per i tuoi studenti del primo anno di scuola superiore! Questo materiale didattico, basato sul silent book "Mirror" di Suzy Lee, guida i ragazzi in un percorso di scoperta di sé e dell'altro, stimolando la riflessione sull'identità e l'empatia. Questa attività fa parte del progetto di accoglienza portato avanti da me, @in_educazione, @eirenedf, @maestra_mari_a_colori.
Il cuore dell'attività: Il celebre silent book "Mirror" di Suzy Lee, un capolavoro visivo che esplora in modo profondo e delicato il concetto del doppio e dell'identità. È il primo capitolo della "Trilogia del Limite".
Durata flessibile: L'attività è pensata per circa 120 minuti (2 ore), ma puoi adattarla facilmente alle tempistiche e alle esigenze della tua classe.
Destinatari ideali: Perfetta per le classi prime della scuola secondaria di secondo grado, per facilitare l'integrazione e la conoscenza reciproca all'inizio dell'anno. Ma adattabile anche a classi di altro ordine e grado.
Temi centrali: Un'esplorazione guidata di identità, percezione di sé e dell'altro, il concetto del "doppio", empatia e accettazione delle diverse sfaccettature della personalità.
Materiali richiesti: Avrai bisogno di una copia del libro "Mirror" (o puoi usare il video disponibile online), fogli A4, colori, riviste/giornali per ritagli e post-it.
Struttura chiara e guidata: Il percorso si articola in quattro fasi distinte, dalla prima conoscenza del libro alla condivisione personale, progettate per creare un ambiente di classe accogliente e inclusivo.
Con questo materiale, i tuoi studenti potranno:
Sviluppare la consapevolezza di sé: Esplorare la propria identità, confrontando come si vedono e come pensano di essere percepiti dagli altri, attraverso un'analisi profonda e personale.
Promuovere l'empatia e la conoscenza reciproca: L'attività incoraggia l'ascolto attivo e la comprensione delle diverse prospettive all'interno del gruppo, creando un clima di classe più unito e accogliente.
Stimolare la riflessione sull'identità e l'alterità: Attraverso il potente linguaggio visivo del silent book, i ragazzi analizzano il concetto del "doppio" e la complessità delle relazioni umane e della propria immagine.
Favorire l'espressione personale: Gli studenti trovano modi creativi e sicuri per esprimere pensieri e sentimenti, anche quelli più intimi, in un ambiente di non giudizio.
Riconoscere e accettare la complessità emotiva: Aiuta i ragazzi a comprendere che è normale sentirsi "divisi" o avere diverse sfaccettature della propria personalità, promuovendo l'accettazione di sé.
Oltre ad una presentazione già pronta per essere proiettata, avrai a disposizione una intera guida per te come docente con spiegati, in maniera dettagliata, tutti i passaggi da eseguire!
Buon lavoro e buona accoglienza!
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