
Sono Giorgia, maestra di scuola primaria da dieci anni e sui social MaestraJoy. Insegno prevalentemente italiano, matematica, scienze e discipline espressive, cercando di costruire una didattica attiva e interdisciplinare, in cui storie, scoperta e creatività diventino occasioni per imparare insieme.
I materiali eduki che consiglio:
Percorso annuale interattivo: Storia + Geografia
Un albo per maestra
Ho scelto questo materiale perché propone un modo diverso dal solito di affrontare Storia e Geografia in classe prima, discipline che rischiano talvolta di passare in secondo piano rispetto agli apprendimenti strumentali. Mi piace l’idea di restituire loro spazio e valore attraverso un percorso annuale strutturato e coinvolgente. È inoltre una risorsa davvero completa per il docente: digital storytelling, attività interattive, schede operative, verifiche e indicazioni passo passo permettono di avere a disposizione non semplicemente una raccolta di esercizi, ma un vero filo conduttore con cui accompagnare i bambini alla scoperta dei concetti spazio-temporali.
La mia prima officina delle parole “su misura”
EschEDUcative
Ho scelto questa risorsa soprattutto per la sua attenzione alla personalizzazione e all’inclusione. Attraverso attività ludiche, visive e manipolative accompagna i bambini nel potenziamento delle abilità metafonologiche e della letto-scrittura, rispettando ritmi e bisogni differenti. Trovo particolarmente interessante lo spazio dedicato all’autocorrezione: il bambino non è soltanto chiamato a svolgere un esercizio, ma può confrontarsi con il modello, riflettere e correggersi in autonomia. È un materiale versatile, che immagino facilmente utilizzabile con l’intera classe, ma anche nel lavoro a piccoli gruppi, nelle stazioni didattiche o nei percorsi di recupero e consolidamento.
Navigando le emozioni: attività, giochi e strumenti per l’autoregolazione
maestraolga88
Di questo materiale apprezzo soprattutto il fatto che non si limiti a “parlare di emozioni”. Riconoscerle e dare loro un nome è importante, ma lo è altrettanto aiutare i bambini a comprendere ciò che accade dentro di loro e fornire strategie concrete per imparare progressivamente ad autoregolarsi. Le proposte utilizzano gioco, movimento, corporeità, confronto e strumenti visivi, offrendo diversi canali per esplorare il proprio mondo emotivo. Trovo particolarmente significativa la “cassetta degli attrezzi” dell’autoregolazione: uno strumento che aiuta il bambino a costruire un repertorio di strategie da conoscere, sperimentare e, con il tempo, scegliere sempre più autonomamente.
In viaggio alla scoperta della grammatica con il pirata Guglielmo
maestra.ilaria
La grammatica può essere scoperta prima ancora di essere studiata, e questo percorso parte proprio da qui. Ho scelto questa raccolta perché trasforma gli argomenti grammaticali in tappe di un viaggio, dando continuità e senso agli apprendimenti attraverso una cornice narrativa coinvolgente. Non si tratta, però, soltanto di una bella ambientazione: il percorso alterna presentazioni, esercizi, giochi, attività manipolative e di movimento, fino alle verifiche. Mi piace perché permette ai bambini di incontrare concetti anche molto astratti attraverso esperienze diverse e al docente offre un percorso strutturato, completo e immediatamente utilizzabile, senza rinunciare a una didattica attiva e giocosa.
Accoglienza primaria – classi III, IV e V
passo.dopo.passo
Ho scelto questo materiale perché interpreta l’accoglienza non come un semplice momento di passaggio prima di “iniziare davvero”, ma come un’occasione preziosa per ritrovarsi e ricostruire il gruppo classe. Attraverso la metafora del viaggio, i bambini sono invitati a guardare dentro il proprio “bagaglio invisibile”: riconoscere abilità e talenti, raccontare ciò che li rende felici, ma anche dare un nome alle paure e a ciò che li aiuta nei momenti difficili. Mi piace perché unisce introspezione, creatività e condivisione attraverso attività semplici ma significative, permettendo di ripartire da sé e, allo stesso tempo, di riscoprire gli altri. Un modo delicato per ricordarci che, prima dei programmi, a settembre ritroviamo le persone.
FAVOLE IN RECITA libro con canzoni
Mela educational
Ho scelto questo materiale perché permette di riscoprire le favole attraverso un linguaggio che a scuola trovo particolarmente prezioso: il teatro. Quattro favole classiche vengono trasformate in copioni pensati per coinvolgere l’intera classe, dando ai bambini la possibilità non soltanto di leggere una storia, ma di interpretarla attraverso voce, corpo, musica e relazione con gli altri. Mi piace anche la completezza della proposta: ogni favola è accompagnata da canzoni, indicazioni per la messa in scena e suggerimenti per costumi e scenografie. Una risorsa che valorizza discipline e linguaggi espressivi che talvolta trovano poco spazio nella quotidianità scolastica e che, invece, possono diventare potenti occasioni di apprendimento e condivisione.
I miei materiali
Il ladro di foglie: laboratorio STEAM
Questo percorso nasce dal desiderio di utilizzare l’albo illustrato non semplicemente come introduzione a un argomento, ma come punto di partenza per un’esperienza di apprendimento interdisciplinare. Dopo la lettura de Il ladro di foglie, i bambini escono dall’aula e diventano piccoli botanici: osservano la natura, raccolgono foglie, formulano domande, misurano, confrontano, classificano e raccolgono dati. Italiano, scienze, matematica, inglese, arte ed educazione civica entrano così in dialogo all’interno di un’unica esperienza.
Il cuore del percorso è proprio questo passaggio dalla storia alla realtà e dalla realtà alla scoperta. Attraverso un approccio STEAM e Inquiry-Based Learning, i bambini non ricevono semplicemente informazioni sulle foglie e sull’autunno, ma costruiscono progressivamente le proprie conoscenze attraverso l’esperienza. Il materiale raccoglie tutti gli strumenti necessari per accompagnare l’intero percorso, dalle attività operative alle risorse per il docente.
Analisi grammaticale classe seconda: Il Paese delle parole
Questo materiale nasce da una domanda che accompagna il mio modo di insegnare grammatica: come possiamo chiedere a un bambino di riconoscere e classificare qualcosa che non ha ancora avuto modo di comprendere davvero? Nel Paese delle parole l’analisi grammaticale diventa quindi il punto di arrivo di un percorso di scoperta.
Liberamente ispirato alla psicogrammatica montessoriana, il materiale accompagna i bambini alla scoperta di nome, articolo, aggettivo, verbo e congiunzione attraverso narrazione, immagini, simboli e manipolazione. L’obiettivo è rendere visibile e concreto ciò che nella lingua è astratto, per arrivare solo successivamente alla classificazione. La presentazione alla LIM guida la scoperta collettiva, mentre le attività operative permettono di sperimentare quanto appreso. Completano il percorso uno strumento compensativo e 100 frasi a difficoltà crescente, pensate per accompagnare gradualmente tutti i bambini verso una maggiore autonomia nell’analisi.
Cappuccetto Rosso: i giochi di scrittura creativa
Questo materiale nasce da una convinzione: davanti alla richiesta “Inventa una storia”, non tutti i bambini sanno da dove cominciare. La creatività può però essere allenata, nutrita e, soprattutto, giocata. Per questo ho scelto di partire da una fiaba che appartiene all’immaginario di tutti, Cappuccetto Rosso, per smontarla, trasformarla e ricostruirla attraverso alcuni giochi ispirati alla Grammatica della fantasia di Gianni Rodari.
Sbagliare una storia, capovolgere i ruoli, inserire un elemento impossibile, immaginare cosa accadrà dopo o mescolare fiabe differenti permette ai bambini di sperimentare la scrittura senza il peso del foglio bianco. Il testo conosciuto diventa un’impalcatura dalla quale prendere progressivamente le distanze per trovare idee proprie. Parole-stimolo, personaggi, ambientazioni e oggetti sostengono l’ideazione senza sostituirsi alla fantasia: piccoli trampolini da cui ogni bambino può iniziare a costruire la propria storia.
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