Ciao colleghe e colleghi!
Apro questo nuovo spazio con l’entusiasmo di chi crede davvero che la scuola possa essere un luogo di scoperta viva, creativa, capace di sorprendere i ragazzi e farli sentire parte di qualcosa di significativo.
Il teatro, per me, è uno dei mezzi più potenti per farlo.
Parola dopo parola, gesto dopo gesto, riesce a creare un filo invisibile tra i ragazzi: li aiuta a comunicare, a capirsi, a mettersi in gioco senza paura di sbagliare. È un linguaggio che permette loro di uscire dai confini del banco e allargare lo sguardo, la mente, l’immaginazione. E quando questo accade… la classe cambia, si accende.
Tra gli strumenti che porto sempre con me c’è il kamishibai, questo piccolo teatro di carta che riesce, ogni volta, a fermare il tempo. Che si tratti di un gruppo vivace, di un alunno timido o di una classe poco motivata, il kamishibai cattura, coinvolge, unisce.
È semplice, inclusivo e incredibilmente incisivo.
In questo profilo troverete tanti esempi concreti su come usarlo:
• nell’epica, per dare voce agli eroi e far “vedere” le storie;
• nella storia, per rendere vividi eventi, personaggi e contesti;
• con gli albi illustrati, per trasformare la lettura in un’esperienza scenica che arriva dritta al cuore.
L’idea è condividere materiali che respirino creatività, movimento, emozione: strumenti che funzionano davvero sul campo e che possono dare nuova energia all’insegnamento.
Spero che questo spazio diventi un piccolo teatro aperto a tutti noi, dove far circolare idee, racconti, buone pratiche… e un po’ di magia. 🎭✨
Benvenutə!
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