Bestseller
3 materiali





In questa esperienza di laboratorio (che si può fare tranquillamente in classe o a casa) gli studenti estraggono il DNA da frutta matura (es. fragole) con materiali semplici ma con una logica rigorosa: prima rompono le cellule (lisi), poi separano le componenti (filtrazione) e infine rendono il DNA osservabile grazie alla precipitazione in alcol freddo.
Il punto non è “fare una magia”: è far vivere agli studenti una semplice procedura scientifica, in cui ogni passaggio ha una funzione precisa. L’aggiunta di succo d’ananas permette inoltre di introdurre in modo concreto il ruolo degli enzimi (proteasi) nel “ripulire” la soluzione e facilitare l’aggregazione del DNA.
L’attività è adatta come laboratorio introduttivo su cellula e biomolecole, come aggancio per parlare di genetica e tecniche di biologia molecolare, oppure come esperienza interdisciplinare tra biologia e chimica (membrane, solubilità, miscibilità, separazioni).
Recensioni e commenti