Sapete ormai quanto amo le cornici… e i motivi!
L'altro giorno abbiamo concluso la pagina con le chioccioline e, da lì, è partita una delle cose che amo di più del mio lavoro: accendere la curiosità dei bambini!
«Secondo voi, che cosa sono?»

E tutti in coro: «LUMACHEEEE!»
Lo sapevo!
«E invece no! Sono CHIOCCIOLE perché hanno la casetta!»
Sempre io: «E sapete come si chiama la loro casetta? Gli scienziati la chiamano CON - CHI -GLIA!»
A questo punto incalzo: «Ma voi l'avete mai vista la loro bocca?»
Qualcuno risponde di no, qualcun altro di sì… e io continuo a raccontare.
«Le chiocciole hanno una piccola bocca e, al suo interno, una specie di lingua ricoperta di dentini, che si chiama radula. Serve per raschiare e sminuzzare il cibo!»
E poi arriva il momento clou…
«E sapete a che cosa serve la bava? Le aiuta a scivolare mentre si muovono, proteggendo il loro corpo delicato. Ma sapete che viene utilizzata anche in alcuni prodotti per la cura della pelle? La maestra e le mamme la conoscono bene!»
E qui… «NOOOO, BREEE! Non mi farò mai più una maschera!»
A quel punto mi viene in mente Fibonacci… perché quando si parla di chiocciole, spirali e matematica, la mia mente da maestra di matematica parte subito per la tangente!
Ma mi fermo. Non voglio confonderli: per ora mi godo le loro facce stupite e le mille domande che nascono da una semplice cornice sul quaderno.
Perché, per me, una cornice non è soltanto un esercizio di precisione o un modo per abbellire una pagina: può diventare una porta d'accesso alla scoperta del mondo che ci circonda!
E voi? Vi capita mai di partire da una semplice attività e ritrovarvi a fare scienze, matematica e mille collegamenti senza averlo programmato?

Se ti piace un articolo sul blog, clicca sul cuore. Ci aiuterai a capire quali sono gli articoli che preferisci leggere.