Oggi abbiamo lavorato sul sistema di numerazione, partendo dalla spiegazione e arrivando poi alla sua rielaborazione sul quaderno.
La mia spiegazione non è mai semplicemente “io parlo e loro ascoltano”: il mio ruolo è quello di facilitare il ragionamento e di accompagnare i bambini alla scoperta del contenuto.
Tengo molto anche alla cura del quaderno: scrivere bene, organizzare i contenuti e costruire una traccia chiara della spiegazione significa offrire ai bambini uno strumento concreto per poter ripassare e studiare, e anche a chi li accompagna a casa un supporto per aiutarli.
Dopo la parte di sistematizzazione, siamo passati alla pratica. Sulla lavagna in ardesia ho scritto alcuni numeri scomposti in decine e unità e, attraverso Polypad, li abbiamo ricostruiti, rappresentandoli e poi scrivendoli in cifre e in lettere.
Abbiamo lavorato anche sui confronti tra numeri, utilizzando sempre i B.A.M. (blocchi aritmetici multibase).
Per me è fondamentale che i bambini non vedano il numero soltanto come una cifra scritta, ma possano visualizzarlo, manipolarlo e comprenderlo come quantità.
Ed è proprio da qui che si costruiscono le basi del calcolo mentale: comprendere davvero il numero, il suo valore e le relazioni che lo legano agli altri numeri.
Un passo alla volta, dalla scoperta alla comprensione, dalla manipolazione alla rappresentazione, fino alla formalizzazione.
PS: ho premiato questo bambino con uno stickers per l'ordine. La matematica del resto è anche ordine.

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