Le Indicazioni Nazionali 2025 parlano chiaro. Uno dei traguardi di matematica è: Padroneggiare con sicurezza calcoli scritti e mentali ... con i numeri naturali... Eppure, in tante classi, il percorso sembra essere sempre UNO: spiegazione del calcolo in colonna e... stop, fine della storia.
E il calcolo mentale? Non è un optional! La matematica non dovrebbe insegnare a riempire colonne. Dovrebbe insegnare a pensare, a ragionare. Il calcolo mentale non è un passatempo. È ciò che costruisce il senso del numero.
Un bambino che ragiona sui numeri:
li scompone e li ricomone;
comprende il valore posizionale delle cifre;
trova strategie personali;
controlla se un risultato è plausibile;
li affronta i problemi con maggiore sicurezza.
Il calcolo in colonna è uno strumento, non il punto di partenza e nemmeno l'unico obiettivo. Per questo nelle mie lezioni utilizzo tantissimo i B.A.M. (Blocchi Aritmetici Multibase), che aiutano i bambini a vedere veramente i numeri e a costruire strategie prima ancora di memorizzare procedure.
Penso proprio che l'anno prossimo farò dei giochi in aula informatica:
chiederò loro di rappresentare un numero con i B.A.M.
di operare con i B.A.M.
e contestualmente insegnerò loro a usare il pc (già l'anno scorso hanno imparato qualcosina ed è bellissimo vederli imparare con gioia, sono loro la mia più grande fonte di ispirazione)
Utilizzerò questa piattaforma, dove gli alunni possono manipolare virtualmente unità, decine e centinaia e sperimentare il valore posizionale in modo concreto e coinvolgente.
Se ti piace un articolo sul blog, clicca sul cuore. Ci aiuterai a capire quali sono gli articoli che preferisci leggere.