Nei primi mesi di vita, il mondo per un neonato è tutto da scoprire. Ma come può farlo, se la sua vista è ancora in fase di sviluppo? Ecco perché scegliere il libro giusto per un neonato è fondamentale: un buon libro deve essere pensato appositamente per stimolare i sensi del bambino, in particolare la vista, che nei primi giorni è ancora sfocata e limitata a pochi centimetri dal volto.
I libri ad alto contrasto sono tra le prime letture ideali da proporre ai bambini nei loro primi mesi di vita.
I libri ad alto contrasto sono libri visivamente semplici ma estremamente stimolanti, realizzati in bianco e nero o con colori molto marcati e netti. Il motivo? Alla nascita, i neonati riescono a distinguere solo forti contrasti luminosi e forme dai contorni chiari. Non riescono ancora a vedere bene i dettagli o a distinguere i colori tenui.
Questi libri:
utilizzano immagini con contorni marcati e forme essenziali;
sono progettati per essere facilmente percepiti anche da una distanza ravvicinata (circa 20-25 cm dal volto del bambino);
aiutano a stimolare la vista e l’attenzione visiva del neonato, ponendo le basi per lo sviluppo cognitivo.
Un buon libro per un neonato dovrebbe essere:
Semplice e visivamente chiaro, con poche forme alla volta;
Di piccolo formato, maneggevole anche per un adulto che legge con il bambino in braccio;
Realizzato in materiali sicuri, come cartone spesso, cartoncino, stoffa o plastificato, per resistere a bava, movimenti e manipolazione;
Talvolta in formato leporello (a fisarmonica), da aprire completamente e posizionare davanti al bambino, soprattutto durante i momenti di tummy time (sul pancino);
Privo di testo o con frasi molto semplici, poiché lo scopo principale non è la lettura di contenuti ma la condivisione e la stimolazione sensoriale.
Non esiste un momento “giusto” per iniziare: i libri ad alto contrasto possono essere proposti fin dalla nascita.
Ecco alcune modalità per introdurli:
Durante il tummy time, appoggiando il libro sul letto o sul tappetino;
Quando il bambino è sulla sdraietta;
In braccio a mamma o papà, mentre l’altro genitore mostra le immagini;
Posizionati in punti strategici della stanza, come vicino al fasciatoio, per attirare l’attenzione visiva.
Anche se il neonato non è ancora in grado di toccare o manipolare il libro, lo sguardo fisso, i sorrisi o i vocalizzi saranno segnali preziosi del suo coinvolgimento.
Lettura, in questo caso, non significa "insegnare" al bambino a riconoscere figure o nomi, ma piuttosto:
rafforzare il legame emotivo tra adulto e bambino;
creare una routine affettiva e rilassante;
stimolare lo sviluppo del linguaggio fin dai primi giorni;
favorire la curiosità, l’orientamento visivo e l’attenzione.
Scegliere un libro adatto ai primi mesi di vita significa offrire al neonato stimoli adeguati alla sua fase di sviluppo, ma anche condividere momenti unici di relazione e scoperta. I libri ad alto contrasto sono molto più che semplici pagine da sfogliare: sono porte sul mondo, pensate per occhi che stanno appena iniziando a vedere.
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