La costruzione dell'ambiente nella visione di Maria Montessori

Maria Montessori voleva un ambiente su misura per i bambini. 

Gli arredi (tavoli, sedie, mensole,  ripiani,...), i lavabi,  gli oggetti... dovevano essere facilmente raggiungibili da loro che si spostavano nell'ambiente liberamente,  accedendo ai materiali secondo il loro interesse,  spostandoli, manipolandoli e riordinandoli al termine dell'utilizzo. 

Il ruolo dell'insegnante era predisporre questo genere di ambiente e osservare. 

"Il metodo di osservazione è stabilito su una sola base: cioè che i bambini possano liberamente esprimersi e così rivelarci bisogni e attitudini che rimangono nascosti o repressi quando non esista un ambiente adatto a permettere la loro attività spontane".

Inoltre,  sulle pareti, sembra ad altezza bacino,  dovevano essere appese "gentili scene di famiglia,  od oggetti naturali come animali o fiori: ovvero quadri storici o sacri che possano variare da giorno a giorno ".

Lei, per le Case dei Bambini,  voleva "La Madonna della Seggiola" di Raffaello. 

In pratica,  voleva che i bambini vivessero in un ambiente accogliente che desse loro modelli positivi. 

Rileggerla è formativo. Sempre attuale. Una pioniera dell'educazione. 






Tag: maria montessori , ambiente, spontaneità del bamvino, educazione emotiva

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