
È come guardi il mondo che fa nascere le parole per parlarne!
E Vivian Lamarque, che guarda con occhi poetici la vita, riesce sapientemente ad individuare e costruire storie che sfumano tra poesia e realtà!
Questa è una piccola storia di mare, di cielo, di paura e di amore che si affronta con curiosità e crescente consapevolezza.
È una storia che parla ai bambini, ma in verità a tutti, di altri bambini senza nome, senza storia, senza ganci, rovesciati dalla guerra e dal mare eppure così concreti, così vicini, così afferrabili.
Barconi, tempeste, fame, sete, paura, buio, solitudine e pure tanta tanta vita...che rimane aggrappata, non si lascia dimenticare né portar via!
Vita che resiste in una mano che sorregge, in un fischio che sa di amicizia, in tazze di latte che ristorano, in fusa che sanno, in una mamma che poi diventa di tutti.
Speranza che infine inonda di sé, di sole, di amici, di sorrisi, di cibo e di coccole occhi e corpicini stremati e quasi sconfitti.
Quasi... perché le ultime due pagine sono il lieto fine in cui tutti vorremmo credere. Quello che sarebbe doveroso far trovare in fondo ai viaggi inumani che riempiono le cronache e le bandiere politiche.
Vivian Lamarque affonda dentro questa storia con tutte le armi che la scrittura, nelle mani di una poetessa, ha e ci consegna una storia che si posiziona lì, in quel posto scomodo tra la bocca dello stomaco e il cuore.
CONSIGLIATO PER
Vivian Lamarque - Nicola Gardini, STORIA CON MARE CIELO E PAURA, Salani Editore
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