Biografia:
Maria Montessori nasce a Chiaravalle (Ancona) il 31 agosto 1870 .
Si trasferisce con la famiglia a Roma.
Si iscrive alla facoltà di Scienze.
Nel 1892 passa medicina e nel 1895 viene ammessa nella clinica psichiatrica dell'università, dove conduce le ricerche per la laurea (1892).
Inizia una relazione con Montesano e nel 1898 da alla luce il figlio: "Mario", ma la maternità è tenuta segreta e di conseguenza il figlio verrà affidato ad altri.
Nel 1906 avvia un asilo infantile nei nuovi caseggiati popolari del Romano quartiere di San Lorenzo, aprendo nel 1907 due case dei bambini.
Sulla base delle esperienze pubblica nel 1909 il suo libro più importante: "Il metodo della pedagogia scientifica applicato all'educazione dell'infanzia nelle case dei bambini".
Nel 1913 Montessori compì un primo viaggio di grande successo negli USA raccogliendo il favore di molti educatori. Nello stesso anno prende con sé il figlio Mario e con lui , nel 1915 si reca nuovamente negli USA.
Successivamente nel 1916 pubblica: "Autoeducazione nelle scuole elementari" nato dalla sperimentazione del metodo anche dopo la scuola dell'infanzia.
Il Metodo della Pedagogia scientifica:
Nel 1898-1900 Montessori si occupa dei bambini frenastenici.
Più tardi ricorda: < Il fatto che la pedagogia dovesse unirsi alla medicina nella terapia, era la conquista pratica del tempo, però io a differenza dei miei colleghi, ebbi l'intuizione che la questione dei deficienti fosse prevalentemente pedagogica, anziché prevalentemente medica >>.
Si rifà alle esperienze che aveva compiuto Itard con il 'Ragazzo selvaggio' (Victor) e studiando il metodo fisiologico di Séguin, con il materiale didattico da lui elaborato … permise di ideare, sulla base dell'esperienza, un materiale strutturato: il materiale Montessoriano.
Nelle case dei bambini Montessori usa il materiale con i bambini "normodotati" ottenendo risultati sorprendenti.
→ Si tratta di oggetti che servono per l'educazione sensoriale.
Attraverso l'educazione sensoriale si giunge all'educazione intellettuale, con quattro rami della: scrittura, lettura, aritmetica e disegno che si iniziano dalle Case dei bambini e si continuano nella scuola elementare.
La pedagogia scientifica sperimentale proposta da Montessori, mira dunque non tanto a dare ai maestri alle maestre le conoscenze scientifiche aggiornate, quanto a formarli nel metodo scientifico dell'osservazione e dell'esperimento.
La casa dei bambini:
La Casa dei bambini viene introdotta nel contesto scolastico come una vera e propria "casa nella scuola".
E' uno dei pilastri del metodo Montessori, un ambiente di vita dove il bambino è libero di lavorare e manifestare la sua spontaneità.
Un luogo dove egli ha tutto ciò che gli occorre per sviluppare la sua creatività e perfezionare i suoi movimenti.
L'ambiente gioca un ruolo fondamentale perché crea i motivi per l'attività costruttiva del bambino.
Nell'ambiente adatto il bambino riesce a convergere tutte le sue energie e le sue attenzioni in quello che fa, riuscendo così a mostrare la sua personalità.
Ciò gli permetterà di sviluppare spontaneamente il proprio carattere.
La classe viene organizzata alla perfezione.
Tutto viene studiato appositamente per la crescita del bambino: la disposizione degli oggetti, l'uso progressivo dei materiali, un determinato ordine.
Lo spazio accogliente e luminoso richiama l'atmosfera familiare, in questo modo il bambino potrà sentirsi al proprio agio e si indirizzerà meglio verso le molteplici attività.
Se ti piace un articolo sul blog, clicca sul cuore. Ci aiuterai a capire quali sono gli articoli che preferisci leggere.