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L’ALBERO DELLE MERAVIGLIEUna storia a tre finali, tra immaginazione, meraviglia e creativitàUN RACCONTO DA APRIRE, CAMBIARE, CONTINUAREper l’accoglienza e per tutti gli altri giorniE se una storia non avesse un solo finale?E se, dopo aver ascoltato il racconto, fossero proprio i bambini a poter scegliere quale strada seguire?L’Albero delle Meraviglie nasce da questa idea: trasformare la lettura in un’esperienza condivisa, capace di accogliere il gruppo, stimolare l’immaginazione e lasciare spazio alle idee di ciascuno.Un racconto da leggere insieme, fermarsi ad ascoltare, scegliere, discutere, giocare e reinventare.La storia propone tre finali diversi: tre possibili direzioni che permettono di vivere il racconto in modi differenti e di aprire, dopo la lettura, nuove occasioni di conversazione, riflessione e creatività.Il materiale è pensato per l’accoglienza, ma non finisce con i primi giorni di scuola: può essere ripreso in qualsiasi momento dell’anno, quando si desidera ritrovare nel gruppo uno spazio per immaginare, raccontarsi e creare insieme.UNA PROPOSTA NELLA SCIA DELLA DIDATTICA RODARIANACome nelle storie di Gianni Rodari, il racconto diventa un punto di partenza e non un punto di arrivo.Non c’è una sola risposta da trovare e non c’è un unico modo di continuare la storia.I bambini sono invitati a entrare nel racconto con la propria immaginazione, a confrontare le proprie idee, a prendere posizione, a inventare possibilità nuove.La storia diventa così uno spazio aperto, nel quale la creatività non è un'attività da aggiungere alla lettura: è parte della lettura stessa.DOPO LA STORIA, IL RACCONTO CONTINUALa guida didattica accompagna l’insegnante nella proposta di esperienze da sviluppare dopo la lettura dei tre finali:scegliere e riflettere, mettendo a confronto i diversi finali;parlare e ascoltare, dando valore alle idee di ciascuno;giocare, per costruire relazioni e fare gruppo;scrivere, per trasformare pensieri e immagini in nuove storie;creare e fare arte, dando forma personale alla meraviglia;inventare, andando oltre ciò che il racconto ha già raccontato.Un percorso flessibile, da proporre tutto insieme oppure da distribuire nel tempo, lasciando che siano il gruppo e le occasioni didattiche a suggerire quando tornare all’Albero delle Meraviglie.E ALLA FINE… UN QUIZUn quiz finale permette di ripercorrere la storia e verificare, in modo giocoso, quanto è stato osservato, ascoltato e ricordato.Non una semplice verifica, ma un’ulteriore occasione per tornare dentro il racconto e condividere ciò che si è scoperto.COSA TROVI NEL MATERIALE• Il racconto completo• Tre finali tra cui scegliere• Una guida didattica per l’insegnante• Proposte di riflessione e conversazione• Giochi per fare gruppo• Attività di scrittura e invenzione• Proposte creative e artistiche• Quiz finaleUn’unica storia, tre possibili finali e tante strade ancora da inventare.Perché una buona storia non chiude una porta.Ne apre altre.
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