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Titolo e scopo: Il documento è intitolato "Riabilitare la disgrafia nei bambini mancini" ed è una raccolta di 65 schede operative destinate a bambini dai 5 ai 14 anni.
Autrici: Il progetto, l'editing e la grafica sono a cura delle Dott.sse Erika D'Antonio e Francesca Tabellione, Terapiste della Neuro e Psicomotricità dell'Età Evolutiva (TNPEE). Le autrici dirigono dal 2012 il Centro di Riabilitazione Neuropsicomotoria "Brain Children".
Edizione: Dicembre 2022.
Scelta della mano: Avviene solitamente nell'ultimo anno della scuola materna. Si raccomanda di lasciare che il bambino scelga spontaneamente, incoraggiando attività bilaterali di manipolazione ed esplorazione.
Possibili conseguenze: Il mancinismo non è una patologia, ma se non supportato può causare una lateralizzazione difettosa, disordini posturali, funzionali e spazio-temporali che possono sfociare in disgrafia. Il bambino mancino deve infatti produrre una scrittura occidentale (da sinistra a destra) che è strutturalmente costruita per i destrimani.
Tipologie di problemi legati alla posizione della mano:
Sopra la riga: Il foglio è dritto o inclinato a sinistra. Il polso è in iper-flessione; la mano non copre il testo ma si perde in scioltezza e rapidità.
Sotto la riga: Il foglio è inclinato verso destra; la scrittura risulta più diritta o rovesciata e arrotondata.
Spazza la riga: La mano proviene di lato e "spazza" il testo appena scritto, macchiando il foglio.
Problemi grafici specifici: I mancini tendono a ruotare i cerchi in senso orario (al contrario dei destrimani), riscontrando difficoltà nelle lettere rotonde. Inoltre, tendono a non interrompere il filo grafico per paura di lasciare troppo spazio tra le lettere.
Scrittura a specchio: È un fenomeno comune nei bambini di 5-6 anni che solitamente scompare da solo. Se persiste alla fine della prima elementare, può indicare problemi visuo-spaziali o di lateralizzazione e richiede un intervento riabilitativo.
Adattamenti sul foglio: Per parole brevi si consiglia di scriverle a destra del rigo; per le frasi intere, il modello va posto in alto nella pagina.
Lavoro alla lavagna/pittura: È preferibile far spostare il bambino sulla parte destra del supporto per consentirgli di riportare il braccio verso l'asse del corpo.
Disposizione in classe: Se i banchi sono a due posti, è ideale affiancare due mancini. Se il compagno è destrimane, il mancino deve sedersi alla sua sinistra per evitare che i due bambini si urtino i gomiti.
Il volume include diverse tipologie di esercizi guidati, suddivisi per livelli di difficoltà (semplice, medio, complesso):
Pianificazione e organizzazione visuo-spaziale: Esercizi di riproduzione di pallini, linee e modelli su griglie o fogli a quadretti/righe per imparare a rispettare gli spazi del foglio.
Esercizi sulla dimensione e fluidità: Riproduzione di serie crescenti, decrescenti o alternate di forme (coppe, archi, occhielli, chiocciole) mantenendo il tratto fluido e senza staccare la matita dal foglio.
Esercizi sul corsivo: Schede dedicate alla riproduzione fedele di sillabe, gruppi di lettere, non-parole e parole intere, focalizzate sul mantenimento della continuità del tratto e dei corretti rapporti spaziali.
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