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Il laboratorio prende avvio dall’analisi di Ida Ramundo, protagonista del romanzo La Storia di Elsa Morante, un’opera che racconta la vita quotidiana di persone comuni travolte dalla violenza della Storia con la “S” maiuscola. Ambientato a Roma durante la Seconda guerra mondiale, il romanzo mostra una città segnata da bombardamenti, fame, precarietà e disgregazione sociale, in cui la sopravvivenza diventa una lotta quotidiana.
La tragicità di Ida non nasce da gesti clamorosi o passioni scandalose, ma dalla pressione continua della realtà storica e sociale. Fame, lutti, giudizio della comunità e violenza esterna trasformano anche i gesti più semplici in decisioni dolorose. In questo senso, Ida rappresenta un esempio di tragicità moderna: una tragedia quotidiana, silenziosa, fatta di sacrifici, rinunce e resistenza morale.
Attraverso l’analisi del personaggio, il laboratorio invita gli studenti a riflettere su:
· come il contesto storico influenzi le scelte individuali;
· il ruolo della donna e della maternità in situazioni estreme;
· il conflitto tra desideri autentici e forze esterne incontrollabili;
· il modo in cui la letteratura può raccontare il tragico attraverso la vita di persone comuni.
Il laboratorio su La Storia di Elsa Morante risulta particolarmente utile anche in vista dell’Esame di Stato, poiché sviluppa competenze e contenuti pienamente coerenti con le richieste della maturità.
In particolare, il percorso aiuta gli studenti a:
· Analizzare un personaggio complesso dal punto di vista psicologico, storico e simbolico, competenza centrale nell’analisi del testo letterario.
· Collegare la letteratura al contesto storico-sociale, fondamentale sia nella prima prova (analisi e interpretazione del testo) sia nei collegamenti interdisciplinari del colloquio orale.
· Riconoscere la tragicità moderna, utile per confronti con altri autori e personaggi dell’Ottocento e del Novecento (Verga, Svevo, Pirandello, Morante, Fenoglio).
· Utilizzare il lessico critico (tragicità moderna, conflitto interiore, simbolo, contesto storico, responsabilità morale), indispensabile per argomentare in modo efficace.
· Sviluppare capacità argomentative ed espressive, grazie alle attività di scrittura creativa (diario, dialogo) che rafforzano la rielaborazione personale, richiesta nella tipologia B e C della prima prova.
Il laboratorio, inoltre, favorisce la costruzione di percorsi tematici spendibili all’orale, come:
· individuo e Storia,
· guerra e vita quotidiana,
· ruolo della donna,
· maternità e sacrificio,
· dignità e sopravvivenza,
· conflitto tra desideri personali e vincoli sociali.
Il laboratorio è pensato per studenti della scuola secondaria di secondo grado, in particolare per il triennio, ed è coerente con gli obiettivi di analisi, interpretazione e rielaborazione critica previsti dalle Indicazioni Nazionali e dalle prove dell’Esame di Stato.
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Fasi dell’attività: 6
Ore complessive: circa tre.
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