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Poster tratto da A chi insegna. Promemoria piccolo, di Cristina Bellemo (illustrazioni di Marianna Balducci).
Tutte, tutti, in qualche momento della nostra esistenza, sperimentiamo l'essere in-segnanti. A ognuno, ognuna, capita di in-segnare qualcosa. E di imparare da chi in-segna. Capita agli umani, ma anche agli animali, ai vegetali, talvolta persino a certe cose.

Webinar interattivo. A chi insegna. Promemoria piccolo
1. Info tecniche:
Quando: venerdì 24 gennaio 2025
Ora: 15.00 -19.00
Durata: 4h
Dove: Zoom
Intervengono: Cristina Bellemo, Marianna Balducci e Monica Martinelli
Costo: 30 €
→ I primi 50 che hanno acquistato il libro con il pre-order avranno uno sconto del 10% sul webinar. [offerta scaduta]
2. Descrizione generale:
In occasione della giornata mondiale dell’insegnamento, Cristina Bellemo e Marianna Balducci – autrici di A chi insegna. Promemoria piccolo – assieme a Monica Martinelli, propongono un webinar interattivo e partecipativo sul tema dell’in-segnare, inteso come pratica che accomuna tutte le persone, così come l’atto di imparare.
Il webinar è diviso in tre moduli, di 50 minuti ciascuno, in cui le relatrici utilizzeranno una prospettiva specifica per sviscerare il tema.
Cristina Bellemo avvierà un momento di condivisione narrativa di storie felici di insegnare e di imparare, focalizzandosi sugli aspetti virtuosi di queste esperienze, imparando dai loro in-segnamenti.
Marianna Balducci, a partire dagli oggetti rappresentati sulle carte di A chi insegna. Promemoria piccolo, guiderà un laboratorio con l’obiettivo di creare nuove metafore visive con l’aiuto della fotografia, del segno e di altri libri guida, per costruire una personale poetica degli oggetti-talismani.
Monica Martinelli affronterà il tema dell’in-segnare, inteso come lasciare un segno, attraverso l’uso delle parole e delle immagini.
3. Nello specifico:
Modulo 1
Cristina Bellemo:
Titolo: Storie da insegnare
Descrizione:
Chi insegna, chi impara. Possono essere due persone diverse, di sicuro sono anche – sempre – la stessa persona: perché quando si insegna si impara, e mentre si impara di sicuro si insegna qualcosa. Insegnare e imparare sono gesti trasformativi: nel compierli si stratificano in noi sentimenti nuovi, nuove consapevolezze, nuovi stupori e saperi.
Tutto ci fa persone nuove.
Nella dimensione del gruppo, in questo spazio dedicato, si praticherà la condivisione – mettendo così in circolo – storie felici di insegnare e di imparare, che dunque possono insegnare, da cui si può imparare.
Godendo la dimensione narrativa del racconto, si osserverà la materia luminosa che rimane nel setaccio: che cosa, secondo noi, ha determinato la riuscita di queste esperienze? Quali caratteristiche dei gesti? Quali forme di cura? Quali pensieri? Quali parole? Quali posture? Quali speranze? Quali sorprese? Quali incontri?
Si potrà giocare sfogliando e accostando alle storie raccontate le carte di A chi insegna. Promemoria piccolo, e insieme pensarne di nuove, ad arricchire le pagine di questo libro a pagine sciolte, e perciò ospitale.
Modulo 2
Marianna Balducci:
Titolo: Storie da risvegliare.Gli oggetti talismani
Descrizione:
Partendo dagli oggetti rappresentati sulle carte di A chi insegna. Promemoria piccolo, si condurrà per mano l’immaginazione facendole fare passi a ritroso e balzi in avanti: come sono nate alcune di quelle metafore visive, come possiamo generarne altre? Gli oggetti sono spesso testimoni e depositari delle nostre esperienze e dei nostri incontri, specie quando insegniamo o impariamo e di quegli oggetti magari direttamente ci serviamo, fino a trasformarli in strumenti di scambio e di lavoro.
Si percorrerà in parallelo il binario della memoria e quello dell’invenzione, con l’aiuto della fotografia, del segno e di altri libri guida per scoprire come le storie, in fondo, spesso siano tracce che qualcuno ha lasciato per noi e che noi, a nostra volta, lasciamo per altre persone e iniziare a gettare le basi di una nostra personale poetica degli oggetti-talismani.
Modulo 3
Monica Martinelli:
Titolo: In-segnare senza stereotipi
Descrizione:
Esistono innumerevoli linguaggi che in-segnano: dagli albi illustrati alla comunicazione mediatica, dalla lingua ai prodotti come vestiti, articoli scolastici, giochi ecc. Si percorreranno i vari modi in cui questi linguaggi veicolano stereotipi che generano discriminazioni, e si illumineranno anche alcuni esempi virtuosi di linguaggi che in- segnano la libertà di essere ciò che si è, rappresentano realtà per lungo tempo marginalizzate e rispecchiano la varietà umana riconoscendo l’unicità di ogni persona.
Recensioni e commenti
Un faro nella notte
"A Chi insegna, Promemoria Piccolo" è un albo speciale, non solo per il suo formato. Questo libro è speciale perchè racchiude nel meraviglioso e azzeccatissimo connubio di immagini e parole, gli ingredienti che creano l'essenza del vero senso dell'insegnare. è un albo che non è da confinare nell'ambito scolastico, benché andrebbero tappezzate i muri di ogni aula con le tavole di Marianna Balducci e le parole di Cristina Bellemo. Il testo offre spunti di riflessione profondissimi, quelli che se fatti nel modo giusto, cambiano la visione delle cose e aiutano a ipotizzare nuove strade, nuove comprensioni di sé e degli altri da sé, soprattutto se questi "altri" si stanno formando grazie anche al tuo modo di insegnare. Settenove non si smentisce nella qualità della sua ricerca e promozione di tematiche importanti e profonde, di inclusione vera, di considerazione della diversità basata su fatti concreti, reali e non superficiali.